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mercoledì 22 agosto 2007

T-MAX 2007 - galleria immagini in azione
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TMax 500/ABS - Lusso e performace d'élite

TMax è la sintesi di due mondi fantastici - il lusso e la comodità degli scooter da una parte, le prestazioni e il divertimento propri delle moto dall'altra. Equipaggiato da un bicilindrico automatico a iniezione da 500cc, TMax ti soprende con un'accelerazione che mai avresti pensato possibile per un maxiscooter. Apprezzabili le soluzioni adottate per la ciclistica, tra le quali i tre dischi dell'impianto frenante e l'impostazione sportiva delle sospensioni, che assicurano una maneggevolezza straordinaria. Tutto senza sacrificare la praticità: estrema protezione dagli agenti atmosferici, sontuosa sella e ampio spazio sottosella per il casco. Disponibile anche in versione ABS.

domenica 1 luglio 2007

Audi R8

Novità

2 Febbraio 2007

Audi R8

Audi R8

Dovrà vedersela con le più blasonate supersportive italiane, inglesi e tedesche la nuova Audi R8 che sta per arrivare sul mercato europeo segnando l’esordio di Audi nel cosiddetto segmento delle sportive di lusso. La nuova supercar Audi mette sul piatto un design fuori dagli schemi che reca la firma di Walter De Silva e l’esperienza del team Audi Motorsport, lo stesso delle Audi R8 diesel che hanno trionfato a Le Mans.

L’aspetto esteriore è un interessante mix fra funzionalità tecnica ed eleganza. Molti sono gli elementi che ci ricordano il segmento di appartenenza di R8: le prese d’aria laterali forniscono il flusso necessario al raffreddamento del motore collocato in posizione centrale, messo “in vetrina” come sulla Ferrari F430. Uno spoiler posteriore a filo con la carrozzeria, comandabile anche attraverso un pulsante, si alza elettricamente a partire dai 100 Km/h di velocità e rientra sotto i 35 Km/h e con la sua struttura a griglia espelle il calore sviluppato dal motore. Quello che non si vede è invece il sottoscocca, che ottimizza i flussi d’aria sotto il corpo vettura e porta il Cx a 0.345. Un valore non altissimo se vogliamo, ma bisogna considerare che in una vettura di questo tipo, destinata anche a chi vuole divertirsi in pista, più che alla resistenza all’avanzamento bisogna pensare anche alla deportanza.

Sotto le forme sinuose della R8 si cela un nobile telaio in alluminio: basti pensare che la carrozzeria grezza, interamente realizzata a mano negli impianti tedeschi di Neckarsulm, pesa soltanto 210 Kg e viene sottoposta a verifica integrale attraverso un tomografo, come quelli impiegati in campo medico. Le sospensioni hanno una geometria a doppi bracci trasversali e a richiesta è possibile avere il dispositivo “Audi Magnetic Ride” che adegua elettronicamente lo smorzamento degli ammortizzatori secondo l’andatura e il fondo stradale attraverso una moltitudine di particelle magnetiche immerse nell’olio delle sospensioni, rendendole più o meno rigide.

Dietro i cerchi da 18”, che ospitano pneumatici da 235 all’anteriore e 285 al retrotreno, si intravedono pinze a ben otto pistoncini all’anteriore e a quattro posteriore, che mordono dischi da 380 e 356 mm, disponibili anche in materiale carboceramico, più leggeri di ben 20 chili.

Tutto è quindi dimensionato per domare la potenza del motore V8 a 4163 cc che eroga una potenza di 420 cv a 7.800 giri e una coppia massima di 430 Nm disponibile fra 4500 e 6000 giri. Questo è caratterizzato da dimensioni piuttosto compatte (43 X 52 cm) e un angolo fra le bancate di 90°. Come sulle auto da competizione la lubrificazione è a carter secco, con un radiatore dell’olio posizionato dietro la presa d’aria sulla fiancata sinistra. Una cassa filtro di 27 litri convoglia aria fresca ai cornetti di aspirazione in alluminio dritti nei quali agisce un deflettore che genera una turbolenza che rende ottimale l’aspirazione. L’iniezione è diretta nella camera di combustione che ha un rapporto di compressione di ben 12.5:1.

A trasmettere il moto al sistema di trazione integrale vi è un cambio manuale a sei rapporti o in alternativa un cambio sequenziale al quale è abbinata la funzione Launch Control. Le prestazioni dichiarate sono 4,6 secondi nell’accelerazione 0-100 Km/h e 14,9 secondi in quella 0-200 Km/h, con una velocità di punta di 301 Km/h.

All’interno i rivestimenti sono quasi completamente realizzati in nappa nera e tutti i comandi sono rivolti in direzione del guidatore, che è aiutato a salire a bordo anche dal profilo del volante a tre razze appiattito nella parte inferiore come nelle auto da competizione. La strumentazione comprende anche un cronometro che permette di misurare il giro più veloce, il più lento e il tempo medio sul giro.

Benché sia la summa di tutta l’esperienza Audi sulla strada e nelle competizioni i nomi delle sfidanti evocati dalla stessa Casa dei Quattro Anelli – Aston Martin V8, Porsche 911, Bentley Continental, Lamborghini Gallardo, Ferrari F430, Jaguar XK, Maserati Coupé Gran Sport o BMW M6 – indicano che la sfida non sarà facile. Una chiave per il successo in questo ristrettissimo mercato (lo 0,7% in Italia con 16.190 immatricolazioni nel 2006) potrebbe essere il prezzo, fissato in 106.300 Euro nella versione con cambio manuale e 113.750 Euro per quella con cambio sequenziale R tronic. Le prime consegne avverranno nel secondo trimestre del 2007.

martedì 19 giugno 2007

Hornet 2007

La più originale delle “Streetfighter” è tornata !

Quatta quatta, con l'aria minacciosa di chi si guarda intorno alla ricerca di nuove prede, la nuova Hornet 600 è pronta a sfidare chiunque per mantenere lo scettro di “miglior naked” della propria categoria. La nuova versione 2007, disegnata all’insegna dello “Stile Sportivo Italiano” rappresenta infatti la più aggressiva media cilindrata in circolazione grazie al suo look molto marcato, a prestazioni “da riferimento” ed al puro e totale divertimento che è in grado di regalare al suo… padrone. Ogni particolare, linea e componente, dal muso alla coda, è infatti completamente nuovo e messo a punto per generare la più pura e vera passione “a 2 ruote”. Chi è disposto a salire in sella al più innovativo mix di telaio (in alluminio) e motore (600cc ad alte prestazioni) oggi esistente sul mercato delle “nude”, troverà sulla nuova Hornet 600… pane per i propri denti: un rapporto peso/potenza grandioso, una leggerezza assoluta, una guida ancor più facile ed accurata e l’aria di sfida, simpatica e strafottente, di chi non ha nulla da temere. Fatelo sapere in giro: la più originale delle “Streetfighter” è tornata !
Stretta parente della formidabile CBR600RR 2007YM, la nuova CB600F (made in Italy – Atessa) vanta un perfetto equilibrio di prestazioni e facilità d’uso che la caratterizza come una “Multiuso” brillante ma nel contempo accessibile a tutti. Dal propulsore ad iniezione della “RR” (un “salto quantico” di dieci anni rispetto alle versioni precedenti, tutte equipaggiate con il 4 cilindri in linea a carburatori derivato dalla CBR600F del ’97) viene infatti sprigionata tanta potenza in “allungo” ed una coppia impressionante ai bassi e medi regimi – tutte caratteristiche basilari, nel più puro stile “streetfighter” della moto. Inoltre, la calcolata riduzione del peso e l’attento ed intenso lavorìo di centralizzazione della masse appaiono subito visibili. Ne è un esempio il nuovo scarico basso, che esalta ancor più la guida del mezzo - massimizzando definitivamente il rapporto peso/potenza. Queste sono soltanto alcune delle caratteristiche che rendono la nuova Hornet 600 la naked “media” più aggressiva e brillante in circolazione...

Nuove Caratteristiche

La dotazione di serie della nuova Hornet 600 permette all’appassionato di guidare un veicolo allo “Stato-dell’Arte” della tecnologia.

Styling

Nuovo, esaltante look da streetfighter. Il design è nettamente più filante, grintoso e leggero rispetto a quello della versione prededente. Il look ben più aggressivo è sottolineato anche dall’assenza di fiancatine sul codone, rastrematissimo.
Nuovo serbatoio da 19 litri con pompa elettrica interna del carburante. La capacità risulta ora ben 2 litri superiore rispetto ai modelli precedenti.
Affascinante styling del faro con doppia lampada, in cui l’anabbagliante è posizionato sopra l’abbagliante, dietro sporgenti lenti in policarbonato.
Design ultrasottile della sella e del codone, per ridurre al massimo le masse inerziali.
Sottilissimo faro posteriore con LED, che si integra perfettamente nel codino. Indicatori di direzione con lenti fumè e lampadine color ambra.
Strumentazione completamente elettronica con un nuovo look, sofisticato e d’assoluta avanguardia.

Prestazioni

Propulsore 4 cilindri in linea 600cc ad iniezione elettronica (PGM-FI), più leggero, compatto e potente che mai, derivato da quello che equipaggia la CBR600RR 2007YM e sviluppato analogamente ad esso. E’ stato però accuratamente messo a punto per erogare una coppia ben superiore ai “bassi” ed accelerazioni più brillanti ai medi regimi.
Innovativo sistema di scarico. Dal terminale basso e posizionato con una camera posta sotto il motore, assicura una perfetta centralizzazione della massa e la miglior maneggevolezza possibile. Peraltro, la rumorosità di scarico è davvero emozionante…
Nuovo convertitore catalitico con sonda lambda, che riduce le emissioni nocive ben al di sotto dei severi parametri EURO-3.

Maneggevolezza

Avanzatissimo telaio monotrave in alluminio, realizzato con l’esclusivo procedimento della fusione gravitazionale (GDC), per un peso ridotto al massimo, grande precisione di guida ed una guida inebriante.
Forcella rovesciata a cartuccia H.M.A.S. da 41 mm, robusta ed elastica, con settaggi interni modificati.
Nuovo forcellone in alluminio a sezione differenziata quadra, rastremata alle estremità. Monoammortizzatore posteriore.
Leggerissime ruote in lega d'alluminio, dallo sportivissimo design a cinque razze.
La nuova Hornet 600 è equipaggiata con due freni a disco idraulici anteriori da 296 mm con pinza a due pistoncini. Il disco posteriore presenta una compatta pinza a singolo pistoncino.
La versione con Frenata Combinata (CBS) ed ABS della nuova Hornet 600 2007YM dispone invece delle classiche pinze anteriori a tre pistoncini per esaltarne il controllo totale in fase di frenata – anche durante la guida più sportiva.

Dotazione di Serie

Antifurto elettronico H.I.S.S. collegato all’accensione